Dino Grassi (1924-2003) è sempre stato legato alla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Voghera e, dopo aver eseguito nel 1954 la tempera muraria nella sala piccola del Circolo Lo Stanzone insieme ad Alberto Nobile (1923-1966) che dipinge l’altra parete della stessa stanza, realizza nel 1957 le tempere del salone del Circolo.
Infine, nel 1965, Grassi decora con gli stucchi l’Arlecchino e, presumibilmente, nello stesso periodo predispone il logo per il cinema, che ritrae, con una stesura ancora picassiana, la celebre maschera della Commedia dell’arte e rimarrà, sino ai giorni nostri, uno dei simboli della storia della Società Operaia.

Di Dino Grassi e di Alberto Nobile la quadreria della SOMS conserva ancora importanti testimonianze pittoriche, soprattutto per il periodo dal dopoguerra sino agli anni Sessanta. Due opere significative sono Morte del cardinale magro (1957) di Alberto Nobile e Twist (1962) di Dino Grassi; in entrambe è ancora visibile la composizione picassiana dello spazio e il realismo dei primi anni post guerra che si stempera nell’uso del colore.